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Gli alunni, nati tra il 1944 e il 1955, che il Card. Tardini aveva accolto dopo il 1946, verso la fine degli anni '60 erano ormai tutti al Liceo e all'Università. Nel 1969, essendosi interrotta la residenza a Villa Nazareth, cinquanta di essi si riunirono, aiutati da Mons. Achille Silvestrini, dalla prof.sa Angela Groppelli e da numerosi amici, in residenze autogestite formando una Comunità che si ispirava, all'idea originaria del Card. Tardini, arricchita di apporti personali e culturali e di una esperienza attenta al cambiamento sociale. Gradualmente essi si laurearono in facoltà diverse (lettere, filosofia, lingue, giurisprudenza, scienze politiche, scienze economiche, statistica, architettura, ingegneria, medicina, psicologia, chimica, geologia), completando la propria maturazione personale. Nel 1979 un certo numero di questi ex-allievi di Villa Nazareth, già professionisti e alcuni di loro sposati con figli - insieme con un gruppo degli amici che fin dall'inizio avevano condiviso i medesimi valori - hanno dato vita alla Comunità Domenico Tardini col dichiarato impegno di proporre l'ideale di Villa Nazareth ad altri ragazzi e giovani. Nel marzo 1983, quando l'allora arcivescovo Achille Silvestrini è divenuto Presidente della Fondazione Villa Nazareth, la Comunità Domenico Tardini ha assunto con lui la responsabilità di sviluppare la proposta educativa. In particolare, numerosi membri della Comunità tra quelli cresciuti a Villa Nazareth hanno preso impegno di curare i vari settori di attività insieme con loro molti altri offrono il proprio tempo, le capacità personali e un contributo economico a sostegno delle medesime attività formative. |
